Peculato d’uso: si pronunciano le Sezioni Unite – Cass. pen. 19054/2013

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 6 Maggio 2013

Cass. Pen., Sez. Un., 19054, 2 maggio 2013 (20 dicembre 2012)
Presidente E. Lupo, Relatore A. Cortese

Il quesito su cui le Sezioni Unite sono state chiamate a pronunciarsi era il seguente: “se l’utilizzo per fini personali di utenza telefonica assegnata per ragioni di ufficio integri o meno l’appropriazione richiesta per la configurazione del delitto di peculato ex art. 314 c.p., comma 1, ovvero una condotta distrattiva o fraudolenta rispettivamente inquadrabile nel delitto di abuso di ufficio o in quello di truffa aggravata a danno dello Stato”.

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Con la sentenza n. 19054 le Sezioni Unite (clicca qui per visualizzare il commento alla sentenza) hanno affermato che l’uso da parte del pubblico agente del telefono d’ufficio per fini personali, anche al di fuori dei casi di urgenza, configura il reato di peculato d’uso solo se produce un apprezzabile danno al patrimonio della pubblica amministrazione o di terzi ovvero determina una lesione concreta alla funzionalità dell’ufficio, mentre se tale uso indebito non risulta economicamente e funzionalmente significativo è penalmente irrilevante.

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