L’ incompetenza per connessione non è subordinata alla pendenza nello stesso stato e grado – Cass. Pen. Sez. Un. 27343/2013

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 24 Giugno 2013

Cassazione Penale, Sezioni Unite, 21 giugno 2013 (udienza 28 febbraio 2013), n. 27343

Presidente Lupo, Estensore Marasca

Con la sentenza numero 27343 del 2013 le Sezioni Unite si sono pronunciate sull’ incompetenza per connessione.

Con ordinanza numero 42535 del 2012 (clicca qui per scaricarla) era stato rimessa alle Sezioni Unite la seguente questione di diritto: “Se, nel caso in cui venga dedotta l’incompetenza per territorio determinata da connessione, l’operatività di quest’ultima quale criterio attributivo della competenza sia o meno subordinata alla pendenza dei procedimenti connessi nello stesso stato e grado”.

Dal servizio novità della Corte di Cassazione si era appreso che all’udienza del 28 febbraio 2013 era stata fornita soluzione “negativa”.

Il 21 giugno scorso sono state depositate le motivazioni.

In particolare, le Sezioni Unite, a risoluzione del contrasto, hanno affermato che gli spostamenti di competenza per effetto della connessione tra procedimenti opera indipendentemente dal fatto che la pendenza sussista nello stesso stato e grado, essendo necessario unicamente che essa sia effettiva ed attuale e che nessuno dei procedimenti sia stato definito con sentenza irrevocabile, atteso che il legislatore del 1988, modificando l’assetto del precedente codice, ha costruito l’istituto della connessione come criterio originario di attribuzione della competenza abbandonando lo schema della connessione come ipotesi di deroga ai generali criteri di competenza per materia e per territorio, senza richiedere, come risulta dalla stessa lettera degli artt. 15 e 16 cod. proc. pen., altri requisiti che, se introdotti per via interpretativa, segnerebbero un’erronea sovrapposizione con l’istituto della riunione oltre che una palese violazione del principio costituzionale di precostituzione del giudice naturale ex art. 25, comma 1, Cost..

Questo il principio sancito dalle Sezioni Unite con la sentenza numero 27343 depositata il 21 giugno 2013 che ha annullato la sentenza con cui la Corte di Appello aveva rigettato l’eccezione di incompetenza territoriale per connessione sollevata dalla difesa in un procedimento per rapina aggravata perché i due procedimenti si trovavano in fasi diverse.

Per scaricare il testo della sentenza clicca qui

Categorie: ARTICOLI, Dalle Sezioni Unite, DIRITTO PROCESSUALE PENALE