I rapporti tra la Corte Costituzionale e la Corte di Giustizia

Articolo scritto da Matteo Rosato il 14 Febbraio 2014

Il presente documento si propone di evidenziare l’evoluzione giurisprudenziale nel rapporto tra la Corte Costituzionale e la CGUE, ponendo l’accendo su alcune questioni di particolare rilevanza come il rinvio pregiudiziale e le questioni “doppiamente pregiudiziali”.

Furono diverse le motivazioni che la consulta ha dedotto nel corso degli anni per giustificare un mancato dialogo con la Corte di Giustizia. L’originaria volontà di non usufruire del rinvio pregiudiziale (ex art. 234 trattato CE) è senza dubbio la più eclatante.

Il non facile rapporto di convivenza tra le due corti ha raggiunto un punto di svolta con l’ordinanza n. 103 del 2008 della Corte Costituzionale (prima volta in cui la corte Cost. si è avvalsa del rinvio pregiudiziale alla CGUE), confermata in seguito dalla recente ordinanza n. 207 del 2013. Nel lungo procedimento di integrazione della Corte Costituzionale vi è sempre stata una particolare resistenza al riconoscimento di un ordinamento sovranazionale.

Con il presente scritto si riassumono i passaggi fondamentali che hanno portato la Corte Costituzionale a un’inversione di pensiero riguardo al riconoscimento della CGUE come istituzione centrale e di fondamentale importanza per l’applicazione delle fonti comunitarie.

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