Le Sezioni unite sulla astensione degli avvocati dalle udienze

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 28 Marzo 2014

Si segnala ai lettori la notizia della decisione delle Sezioni Unite in tema di astensione degli avvocati dalle udienze.

Come avevamo anticipato, infatti, con l’ordinanza numero 51524 – depositata il 20 dicembre 2013 – era stata rimessa alle Sezioni Unite la seguente questione di diritto:

«Se, anche dopo l’emanazione del codice di autoregolamentazione delle astensioni dalle udienze degli avvocati, adottato il 4 aprile 2007 e ritenuto idoneo dalla Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi essenziali con delibera del 13 dicembre 2007, il giudice – in caso di adesione del difensore all’astensione – possa disporre la prosecuzione del giudizio, in presenza di esigenze di giustizia non contemplate nel codice suddetto».

Ieri, 27 marzo 2014, la Corte di Cassazione a Sezioni Unite ha risposto al quesito fornendo la seguente soluzione: «Negativa, salvo che sussistano situazioni che rendano indifferibile la trattazione del processo».

Per conoscere i motivi della decisione si dovrà attendere il deposito delle motivazioni.

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