Prescrizione e tenuità del fatto: tempo, reato e favor rei

Articolo scritto da Gaetano Stea il 7 Aprile 2016

Cassazione

Cassazione Penale, Sez. VI, 16 marzo 2016 (ud. 27 gennaio 2016), n. 11040
Presidente Paoloni, Relatore Fidelbo

L’Autore commenta la pronuncia n. 11040 del 16 marzo 2016 con la quale è stato affermato il seguente principio:

in applicazione del principio del favor rei, la declaratoria di non punibilità del reato per la particolare tenuità del fatto ex art.131-bis c.p., in seguito a dibattimento, non può essere pronunciata nell’ipotesi di intervenuta prescrizione, poiché, a differenza della prima, sul piano sostanziale, esclude la stessa esistenza storica e giuridica del reato e, su quello processuale, non ha alcuna conseguenza né nei giudizi civili e amministrativi, né ai fini delle iscrizioni nel casellario giudiziale.

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