Facoltà in favore dei terzi proprietari di proporre appello avverso la statuizione di confisca nella sentenza di primo grado: sollevata questione di legittimità costituzionale.

Articolo scritto da Mario Arienti il 29 Aprile 2016

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Cassazione Penale, Sez. I, Ord., 1 marzo 2016 (ud. 14 gennaio 2016), n. 8317
Presidente Siotto, Relatore Magi

Con l’ordinanza in commento la Prima Sezione della Corte di Cassazione ha sollevato questione di legittimità costituzionale in merito alla mancata possibilità per il terzo proprietario – nella vigenza dell’attuale sistema processuale – di impugnare autonomamente la pronuncia di primo grado con cui venga disposta la confisca ex art. 12-sexies legge 356 del 1992 ai danni dell’imputato, il quale abbia la disponibilità del bene.

Nell’articolato provvedimento la Suprema Corte offre una esaustiva panoramica delle norme processuali coinvolte e dei principali snodi interpretativi in materia di confisca.

Di particolare interesse è l’analisi sistematica dell’istituto, con riferimento alle diverse tipologie previste dall’ordinamento, nonché l’attenzione al profilo sovranazionale di tutela dei diritti sostanziali e procedurali del terzo. L’operatore del diritto, che sempre più di frequente è chiamato a confrontarsi con siffatti temi nella pratica quotidiana, troverà certamente spunti argomentativi rilevanti per l’approfondimento e per la difesa.

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