Il principio della doppia incriminabilità nell’applicazione provvisoria di misure cautelari a fini estradizionali

Articolo scritto da Giancarlo Della Volpe il 3 Maggio 2016

in Giurisprudenza Penale Web, 2016, 5 – ISSN 2499-846X

Cassazione

Cassazione Penale, Sez. VI, 26 aprile 2016, ud. 30 marzo 2016, n. 17172
Presidente Carcano, Relatore Di Stefanoo, P.G. Policastro (concl. conf.), Ricorrente Ziemann

Con la sentenza n. 17172 del 30 marzo 2016, la Corte di Cassazione ha riaffermato la necessità della doppia incriminabilità per l’applicazione provvisoria di misure cautelari a fini estradizionali.

Il presente contributo si propone di analizzare la sentenza alla luce dei principi già affermati dalla giurisprudenza di legittimità in tema di misure cautelari nel procedimento estradizionale, tali da implementare il dato normativo.

Non mancano, tuttavia, alcuni spunti critici con riguardo allo specifico profilo del potere istruttorio del giudice, come prospettato nella sentenza, relativamente all’incidente cautelare attivato per fini estradizionali.

Come citare il contributo in una bibliografia:
G. Della Volpe, Il principio della doppia incriminabilità nell’applicazione provvisoria di misure cautelari a fini estradizionali, in Giurisprudenza Penale Web, 2016, 5

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