L’illecito penale – amministrativo tra disciplina interna e influenze convenzionali (Tesi di laurea)

Articolo scritto da Daniele Labianca il 8 Dicembre 2016

Prof. relatore: Ombretta Di Giovine

Ateneo: Università di Foggia

Anno accademico: 2014-2015

Il presente lavoro ha l’obiettivo di analizzare la fisionomia dell’illecito penale – amministrativo così come attualmente configurata nell’ordinamento italiano. Nel fare ciò, si è ritenuto opportuno iniziare dalla definizione del “primo” illecito amministrativo compiuta, a partire dai primi anni del Novecento, dalla dottrina penalistica e amministrativistica, la quale ha tentato di distinguere nettamente l’illecito penale da quello amministrativo.

Vengono affrontate, nel primo capitolo, le tematiche relative alla classificazione e alla definizione della sanzione amministrativa in generale, dando conto dell’elaborazione dottrinale sviluppatasi sul punto a partire dai primi anni del Novecento. In seguito si affronta la questione dei criteri discretivi per differenziare l’illecito amministrativo da quello penale, individuati dalla dottrina in quelli sostanziali (detti anche materiali o intrinseci) e in quelli formali (o estrinseci).

Parole chiave:

Categorie: ARTICOLI, DIRITTO PENALE, Tesi di laurea