Inquinamento ambientale: la Cassazione riempie di contenuti la nuova fattispecie incriminatrice

Articolo scritto da Enrico Di Fiorino il 15 dicembre 2016

di Enrico di Fiorino e Francesca Procopio

in Giurisprudenza Penale Web, 2016, 12 – ISSN 2499-846X

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Cassazione Penale, Sez. III, 3 novembre 2016 (ud. 21 settembre 2016), n. 46170
Presidente Amoroso, Relatore Ramacci

Gli Autori commentano una recente pronuncia della Corte di Cassazione che, per la prima volta, affronta una serie di questioni interpretative relative ai delitti introdotti con la Legge del 22 maggio 2015, n. 68 (cd. legge ecoreati). La riforma, come noto, ha inserito un nuovo titolo VI bis nel libro secondo del Codice Penale, che prevede cinque nuove fattispecie delittuose di danno a tutela del bene ambiente.

La sentenza in commento, nell’esaminare il delitto di inquinamento ambientale di cui all’art. 452 bis c.p., offre agli interpreti importanti indicazioni ermeneutiche per la corretta interpretazione ed applicazione dei principali requisiti di fattispecie, così contribuendo a sopire l’acceso dibattito dottrinale sviluppatosi in materia.

Come citare il contributo in una bibliografia:
E. Di Fiorino – F. Procopio, Inquinamento ambientale: la Cassazione riempie di contenuti la nuova fattispecie incriminatrice, in Giurisprudenza Penale Web, 2016, 12

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