La liberazione anticipata speciale (Tesi di laurea)

Articolo scritto da Erica Barbaccia il 25 gennaio 2017

Prof. relatore: Pasquale Bronzo

Prof. correlatore: Alfredo Gaito

Ateneo: Università La Sapienza di Roma

Anno accademico: 2015-2016

Il lavoro di tesi ha l’intento di analizzare il provvedimento della Liberazione Anticipata Speciale (art.4 d.l.146/213), che si inserisce nella gamma degli interventi normativi varati dallo Stato italiano per far fronte alla questione dell’emergenza carceraria.

Nella prima parte, è stato analizzato il contesto storico e giurisprudenziale in cui il fenomeno del sovraffollamento è venuto delineandosi nel corso degli anni, cercando di comprenderne le cause avvalendosi di opportune rilevazioni statiche sulla popolazione detenuta.

Nella seconda parte invece, si è passati ad esaminare l’effettiva portata delle innovazioni legislative in questione, volte ad ottenere un decisivo cambio di tendenza rispetto alle risposte “carcerocentriche” che sino a quel momento avevano caratterizzato l’esecuzione penale. In questa parte, lo studio si è concentrato su uno dei più discussi e avversi provvedimenti introdotti: la liberazione anticipata speciale.

Nel corso dei tre capitoli di cui si compone la seconda parte di questo elaborato, si è provveduto a scomporre analiticamente la novella legislativa in questione, studiandone la ratio, la natura giuridica e l’ambito oggettivo di applicazione.

Si è passati dunque all’ambito soggettivo di applicazione, analizzando con sguardo critico le censure demolitrici che hanno accompagnato la sua introduzione e motivato la sua modifica in sede di conversione, attraverso l’analisi di dati statistici raccolti direttamente presso il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria e del Ministero della Giustizia.

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Categorie: ARTICOLI, Diritto Penitenziario, DIRITTO PROCESSUALE PENALE, Tesi di laurea