La lotta alle frodi lesive del bilancio UE. Il ruolo dell’Ufficio Europeo per la Lotta Antifrode (OLAF). Intervista a Giovanni Kessler

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 2 aprile 2017

in Giurisprudenza Penale Web, 2017, 4 – ISSN 2499-846X

a cura di Maria Francesca Cucchiara
Lorenzo Roccatagliata

L’Ufficio Europeo per la Lotta Antifrode (OLAF, secondo l’acronimo francese) è stato istituito nel 1999 dalla Commissione europea allo scopo di incrementare la lotta contro le frodi, la corruzione e ogni altra attività illecita lesiva degli interessi finanziari dell’UE.

OLAF ha il compito di svolgere, in piena indipendenza, indagini amministrative sia nei confronti delle istituzioni europee, sia sul territorio degli Stati membri. Nei casi di criminalità transnazionale che coinvolgono le autorità nazionali di più Stati UE, svolge inoltre un’importante attività di coordinamento, agevolando lo scambio di informazioni tra gli Stati membri.

Nel complesso, il sistema di indagine e di circolazione probatoria sviluppato da OLAF costituisce un efficace modello di contrasto alla criminalità transnazionale che consente di superare i limiti dei tradizionali strumenti di cooperazione giudiziaria.

Al fine di illustrare al lettore come opera l’Ufficio e quali sono le prospettive di potenziamento della sua azione, Giurisprudenza Penale ha rivolto alcune domande al Direttore Generale di OLAF, Giovanni Kessler, che ringraziamo per averci dedicato tempo ed energie.

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The European Anti-Fraud Office (better known by its French acronym, OLAF) was established by the EU Commission in 1999 for the purpose of strengthening the fight against fraud, corruption and any other illegal activity affecting the financial interests of the Union.

OLAF has the power to conduct in full independence administrative investigations both on the EU institutions and on the territory of the Member States. Moreover, in case of cross-border crimes involving several Member States, OLAF facilitates the exchange of information and evidence between the national authorities.

In general, OLAF’s system of investigation and information exchange represents an effective model of combating transnational organised criminality, which makes it possible to overcome the shortcomings of the traditional judicial cooperation mechanisms.

In order to explain to our readers how the Office works and what are the perspectives of increasing its action, Giurisprudenza Penale asked some questions to OLAF Director General, Mr Giovanni Kessler, whom we thank  for his time.

Come citare il contributo in una bibliografia:
M.F. Cucchiara – L. Roccatagliata, La lotta alle frodi lesive del bilancio UE. Il ruolo dell’Ufficio Europeo per la Lotta Antifrode (OLAF). Intervista a Giovanni Kessler, in Giurisprudenza Penale Web, 2017, 4

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