La distinzione tra reati ad evento naturalistico e reati di mera condotta in funzione di disciplina

Articolo scritto da Angelo Cocca il 2 Maggio 2017

in Giurisprudenza Penale Web, 2017, 5 – ISSN 2499-846X

Lo scopo del presente lavoro è quello di esaminare in un quadro sistematico la disciplina del rapporto di causalità (artt. 40 e 41 c.p.) ed il principio di offensività in concreto (art. 49, II co., c.p.), al fine di evidenziare gli aspetti salienti e problematici dei due istituti penali per poter, quindi, assegnare agli stessi il crisma di base legale alla cui stregua operare la distinzione -sinora dogmatica – tra reati ad evento naturalistico e reati di mera condotta; distinzione che importerà inevitabili conseguenze sul piano della struttura delle due categorie di illeciti e sul relativo oggetto del dolo.

La disamina si dipana lungo una direttrice che al tempo stesso distingue e accomuna gli artt. 40 e 41 c.p. da una parte e l’art 49, II co., c.p. dall’altra: la nozione di “evento”.

Come citare il contributo in una bibliografia:
A. Cocca, La distinzione tra reati ad evento naturalistico e reati di merca condotta in funzione di disciplina, in Giurisprudenza Penale Web, 2017, 5

Categorie: ARTICOLI, CONTRIBUTI, DIRITTO PENALE, Parte generale