Nullità della sentenza predibattimentale pronunciata in violazione del contraddittorio e intervenuta prescrizione: la decisione delle Sezioni Unite

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 12 Giugno 2017

Cassazione Penale, Sezioni Unite, 9 giugno 2017 (ud. 27 aprile 2017), n. 28954
Presidente Canzio, Relatore Conti

Con la pronuncia numero 28954, depositata il 9 giugno 2017, le Sezioni Unite si sono pronunciate sulla seguente questione di diritto: «se la Corte di cassazione debba dichiarare la nullità della sentenza predibattimentale di appello pronunciata in violazione del contraddittorio, con cui, in riforma della sentenza di condanna di primo grado, è stata dichiarata l’estinzione del reato per prescrizione o, invece, debba dare prevalenza alla causa estintiva del reato».

Le Sezioni Unite hanno risolto la questione affermando il seguente principio di diritto: «nell’ipotesi di sentenza predibattimentale d’appello, pronunciata in violazione del contraddittorio, con la quale, in riforma della sentenza di condanna di primo grado, è stata dichiarata l’estinzione del reato per prescrizione, la causa estintiva del reato prevale sulla nullità assoluta ed insanabile della sentenza, sempreché non risulti evidente la prova dell’innocenza dell’imputato, dovendo la Corte di cassazione adottare in tal caso la formula di merito di cui all’art. 129, comma 2, c.p.p.».

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