L’UE firma la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla lotta contro la violenza sulle donne

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 14 giugno 2017

Come si legge sul sito internet del Consiglio d’Europa, l’Ambasciatore Joseph Filletti, rappresentante permanente di Malta presso il Consiglio d’Europa, a nome della presidenza del Consiglio dell’UE, e Věra Jourová, Commissario dell’UE per la giustizia, i consumatori e l’uguaglianza di genere, hanno firmato la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (“Convenzione di Istanbul”) a nome dell’Unione europea, in presenza del Segretario generale del Consiglio d’Europa, Thorbjørn Jagland.

Questa firma – si legge nel comunicato stampa – «invia un messaggio politico forte che esprime la volontà di tutti i 28 Stati membri dell’UE di aderire alla Convenzione. Mostra il riconoscimento da parte dell’UE dell’importanza della Convenzione di Istanbul che stabilisce le norme mondiali in questo ambito e rafforza così il suo peso a livello internazionale».

Ad oggi, sono 23 i paesi che hanno ratificato la Convenzione, tra cui 14 Stati membri dell’UE (Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Italia, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia). Tutti gli altri 14 Stati membri dell’UE hanno firmato la Convenzione.

Categorie: ARTICOLI, Global Perspectives