I rimedi risarcitori per detenuti, ergastolani e internati; questioni finitime e aspetti (ancora) controversi

Articolo scritto da Michele Passione il 18 luglio 2017

in Giurisprudenza Penale Web, 2017, 7-8 – ISSN 2499-846X

Corte costituzionale, sentenza n. 83 del 2017
Presidente Grossi, Relatore Lattanzi

L’Autore commenta la sentenza n. 83 del 2017 con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 35-ter O.P. (Rimedi risarcitori conseguenti alla violazione dell’articolo 3 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali nei confronti di soggetti detenuti o internati), come introdotto dal decreto-legge 26 giugno 2014, n. 92 convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 117, sollevate con riferimento agli artt. 3, 24, 25, primo comma, e 117, primo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione agli artt. 3, 6 e 13 della CEDU.

Come citare il contributo in una bibliografia:
M. Passione, I rimedi risarcitori per detenuti, ergastolani e internati; questioni finitime e aspetti (ancora) controversi, in Giurisprudenza Penale Web, 2017, 7-8

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