L’affidamento terapeutico tra preordinazione ed effettività dello status di tossicodipendenza

Articolo scritto da Anna Ferrrari il 1 ottobre 2017

in Giurisprudenza Penale Web, 2017, 10 – ISSN 2499-846X

Cassazione Penale, Sez. I, 10 gennaio 2017 (ud. 26 ottobre 2016), n. 839
Presidente Siotto, Relatore Sandrini

L’Autrice commenta la pronuncia n. 839/2017, della prima sezione, secondo cui, ai fini della concessione dell’affidamento terapeutico ex art. 94 d.P.R. n. 309 del 1990, la verifica sull’effettività dello stato di tossicodipendenza deve essere stringente e puntuale in quanto il comma 3 della norma citata demanda al Tribunale di sorveglianza il dovere di accertare che la condizione di tossicodipendenza, così come l’esecuzione del programma di recupero, non siano preordinati al conseguimento del beneficio trattamentale.

In applicazione del principio, la Corte ha annullato con rinvio l’ordinanza con cui il Tribunale di sorveglianza aveva accolto l’istanza ex art. 94 d.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309 di un detenuto, cui era stata certificata la tossicodipendenza da cocaina a molti anni di distanza dall’inizio dell’esecuzione carceraria della pena.

Come citare il contributo in una bibliografia:
A. Ferrari, L’affidamento terapeutico tra preordinazione ed effettività dello status di tossicodipendenza, in Giurisprudenza Penale Web, 2017, 10

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