Sulla (il)legittimità costituzionale della norma penale che incrimina l’istigazione al suicidio: alcune considerazioni critiche a margine del caso Cappato

Articolo scritto da Marilisa D’Amico il 14 novembre 2017

in Giurisprudenza Penale Web, 2017, 11 – ISSN 2499-846X

Pubblichiamo – ringraziando l’Autore e la Associazione Luca Coscioni per averla messa a disposizione della Rivista – la relazione della Prof.ssa Marilisa D’Amico al Convegno dal titolo Autodeterminazione terapeutica e questioni di fine vita che si è tenuto a Roma lo scorso 23 ottobre .

Hanno preso parte al convegno anche Gian Giacomo Pisotti  (già Presidente della sez. civile Corte d’Appello Cagliari), Vladimiro Zagrebelsky (già giudice della Corte Europea dei Diritti Umani), Elena Cattaneo (Senatrice a vita), Luigi Manconi (Presidente Commissione straordinaria Diritti Umani), Gian Ettore Gassani (avvocato, Presidente Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani), Maria Emilia Bonaccorso (Capo Servizio salute ANSA) e Filomena Gallo (Segretario Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica).

Ricordiamo che la Rivista sta seguendo il processo nei confronti di Marco Cappato per il suicidio assistito di Dj Fabo: clicca qui per seguire l’andamento del procedimento e scaricare gli atti.

Come citare il contributo in una bibliografia:
M. D’Amico, Sulla (il)legittimità costituzionale della norma penale che incrimina l’istigazione al suicidio: alcune considerazioni critiche a margine del caso Cappato, in Giurisprudenza Penale Web, 2017, 11

Categorie: ARTICOLI, CONTRIBUTI, DIRITTO PENALE