Contrasto al finanziamento di imprese produttrici di mine antipersona e munizioni a grappolo: sul rinvio presidenziale del 27 ottobre 2017

Articolo scritto da Jacopo Burato il 3 dicembre 2017

in Giurisprudenza Penale Web, 2017, 12 – ISSN 2499-846X

Con lettera del 27 ottobre 2017, il Presidente della Repubblica ha esercitato il potere di rinvio alle Camere di cui all’articolo 74 Cost. per violazione, da parte della legge approvata, di un obbligo internazionale di penalizzazione chiedendo una nuova deliberazione in ordine alla legge recante “Misure per contrastare il finanziamento delle imprese produttrici di mine antipersona, di munizioni e submunizioni a grappolo”.

Alla base del rinvio, vi sarebbe l’indiretta e manifesta trasgressione dell’art. 117, comma uno, della Costituzione, che impone al legislatore nazionale e regionale di conformarsi, oltreché al diritto costituzionale e comunitario, agli obblighi derivanti dall’ordinamento internazionale.

Con il presente contributo si intende analizzare il rinvio presidenziale in questione, nonché proporre le soluzioni che il legislatore potrebbe seguire nel disciplinare le sanzioni in caso di finanziamento di produttori di mine antiuomo e munizioni a grappolo, materia oggetto della legge rinviata.

Vengono avanzate, infine, riflessioni generali sul potere di rinvio di cui è titolare il Capo di Stato.

Come citare il contributo in una bibliografia:
J. Burato, Contrasto al finanziamento di imprese produttrici di mine antipersona e munizioni a grappolo: sul rinvio presidenziale del 27 ottobre 2017, in Giurisprudenza Penale Web, 2017, 12

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