Concorso formale di reati per chi, con una sola azione, usa violenza o minaccia per opporsi a più pubblici ufficiali

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 26 febbraio 2018

Cassazione Penale, Sezioni Unite, ud. 22 febbraio 2018, informazione provvisoria
Presidente Canzio, Relatore De Crescienzo

Come avevamo anticipato, con ordinanza numero 57249/2017, era stata rimessa alle Sezioni Unite la seguente questione di diritto in tema di resistenza a pubblico ufficiale: «se commetta più violazioni dell’art. 337 cod. pen. l’agente che, con una sola azione usa violenza o minaccia per opporsi a più pubblici ufficiali o a più incaricati di pubblico servizio mentre compiono un atto del loro ufficio o servizio o a coloro che, richiesti, gli prestano assistenza».

All’udienza del 22 febbraio 2018, le Sezioni Unite hanno fornito la seguente soluzione: «è integrato il concorso formale di reati».

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