La Cassazione si pronuncia sulla prescrizione dei reati tributari dopo la sentenza Taricco Bis

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 2 aprile 2018

Cassazione Penale, Sez. II, 2 marzo 2018 (ud. 7 febbraio 2018), n. 9494
Presidente Davigo, Relatore Rago

In tema di prescrizione dei reati tributari dopo la sentenza Taricco Bis (v. l’articolo di A. Massaro, Taricco 2 – Il ritorno (sui propri passi?). I controlimiti come questione che “spetta ai giudici nazionali”: cambiano i protagonisti, ma la saga continua, in questa Rivista, 2017, 12) con la pronuncia allegata, la II sezione penale della Corte di Cassazione (Presidente dott. Davigo) ha affermato il seguente principio di diritto: «ai reati tributari commessi antecedentemente alla sentenza della Grande Sezione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea pronunciata il 08/09/2015 in causa C-105/14, T., continua ad applicarsi integralmente la normativa sulla prescrizione, non potendo il giudice nazionale disapplicarla stante il divieto di irretroattività, ai sensi dell’art. 325, paragrafi 1 e 2, TFUE, così come interpretato dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea (Grande Sezione) con sentenza del 05/12/2017, in causa C-42/17».

Attraverso questo link è invece possibile scaricare il testo della sentenza Taricco Bis del 5/12/2017.

Categorie: ARTICOLI, DIRITTO PENALE