Pretermessa notifica alla persona offesa della richiesta di sostituzione o revoca della misura cautelare nei procedimenti per delitti commessi con violenza alla persona. Tra rimedi (non) esperibili e vacuum di tutela

Articolo scritto da Andrea Diamante il 2 Aprile 2018

in Giurisprudenza Penale Web, 2018, 4 – ISSN 2499-846X

Cassazione Penale, Sez. V, 7 febbraio 2018 (ud. 17 ottobre 2017), n. 5820
Presidente Zaza, Relatore Micheli

In tema di omessa notifica alla persona offesa della richiesta di sostituzione o revoca della misura cautelare nei procedimenti per delitti commessi con violenza alla persona, con la pronuncia in esame si è affermato il principio secondo cui l’unico istituto idoneo a consentire, da un lato, effettività al diritto attribuito alla persona offesa, e dall’altro il rispetto delle regole generali poste a presidio delle garanzie di tutela della libertà personale, non soggetta a limitazioni se non su iniziativa del Pubblico Ministero, è quello di cui all’art. 572 c.p.p. (richiesta della parte civile o della persona offesa), che identifica nel P.M. l’organo istituzionalmente preposto a “mediare” le richieste di impugnazione della parte offesa, in tutti i casi in cui la legge non attribuisce a quest’ultima un potere di impugnazione diretta.

Come citare il contributo in una bibliografia:
A. Diamante, Pretermessa notifica alla persona offesa della richiesta di sostituzione o revoca della misura cautelare nei procedimenti per delitti commessi con violenza alla  persona. Tra rimedi (non) esperibili e vacuum di tutela, in Giurisprudenza Penale Web, 2018, 4

Categorie: ARTICOLI, CONTRIBUTI, DIRITTO PROCESSUALE PENALE