Non è abnorme il provvedimento con cui il GIP, investito della richiesta di decreto penale di condanna, restituisca gli atti al PM per valutare la particolare tenuità del fatto

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 9 maggio 2018

Cassazione Penale, Sezioni Unite, 9 maggio 2018 (ud. 18 gennaio 2018), n. 20569
Presidente Fumo, Relatore Boni

Come avevamo anticipato, con ordinanza n. 55020/2017 era stata rimessa alle Sezioni Unite la seguente questione di diritto: «se sia qualificabile come abnorme e, pertanto, ricorribile per cassazione, il provvedimento con il quale il giudice per le indagini preliminari, non accogliendo la richiesta di emissione di decreto penale di condanna, disponga la restituzione degli atti al Pubblico ministero affinché questi valuti la possibilità di chiedere l’archiviazione del procedimento per particolare tenuità del fatto, ex art. 131-bis cod.pen.».

Con sentenza n. 20569, depositata il 9 maggio 2018, le Sezioni Unite hanno affermato che non è abnorme, e quindi non è ricorribile per Cassazione, il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari, investito della richiesta di emissione di decreto penale di condanna, restituisca gli atti al pubblico ministero perché valuti la possibilità di chiedere l’archiviazione del procedimento per particolare tenuità del fatto ai sensi dell’art. 131-bis cod. pen.

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