Alle Sezioni Unite la rilevanza, ai fini della prescrizione del reato, della recidiva contestata ma solo implicitamente riconosciuta dal giudice di merito

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 5 luglio 2018

Cassazione Penale, Sez. III, 4 luglio 2018 (ud. 21 giugno 2018), n. 30042
Presidente Sarno, Relatore Scarcella

Segnaliamo l’ordinanza con cui la terza sezione penale ha rimesso alle Sezioni Unite una questione di diritto relativa alla rilevanza, agli effetti del computo del termine di prescrizione, della recidiva contestata ma solo implicitamente riconosciuta dal giudice di merito, il quale, pur non ritenendo di aumentare la pena a tale titolo, abbia specificamente valorizzato, per negare il riconoscimento delle attenuanti generiche, i precedenti penali dell’imputato.

Si registra, sul punto, un contrasto all’interno della giurisprudenza di legittimità:

  • secondo un primo orientamento, in tema di prescrizione del reato, quando il giudice abbia escluso, anche implicitamente, la circostanza aggravante della recidiva, non ritenendola in concreto espressione di una maggiore colpevolezza o pericolosità sociale dell’imputato, la predetta circostanza deve ritenersi ininfluente anche ai fini del computo del tempo necessario a prescrivere il reato;
  • secondo altro indirizzo, la recidiva contestata e accertata nei confronti dell’imputato e solo implicitamente riconosciuta dal giudice di merito (che abbia valorizzato i precedenti penali per negare il riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche), rileva ai fini del calcolo dei tempo necessario ai fini della prescrizione del reato.

Questa, dunque, la questione posta alle Sezioni Unite: «se, la recidiva contestata e accertata nei confronti dell’imputato e solo implicitamente riconosciuta dal giudice di merito che, pur non ritenendo di aumentare la pena a tale titolo, abbia specificamente valorizzato, per negare il riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche, i precedenti penali dell’imputato, rileva o meno ai fini del calcolo del tempo necessario ai fini della prescrizione del reato».

L’udienza davanti alle Sezioni Unite sarà il 25 ottobre 2018.

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