Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: depositate le motivazioni delle Sezioni Unite sulle ipotesi di cui art. 12 c. 3 d.lgs. n. 286 del 1998

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 26 settembre 2018

Cassazione Penale, Sezioni Unite, 24 settembre 2018 (ud. 21 giugno 2018), n. 40982
Presidente Carcano, Relatore Rocchi

Come avevamo anticipato, con ordinanza n. 11889 del 2018, era stata rimessa alle Sezioni Unite la seguente questione di diritto in tema di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: «se, in tema di disciplina dell’immigrazione, le fattispecie disciplinate dall’art. 12 comma 3 D. Lgs. 25 luglio 1998 n. 286 costituiscano circostanze aggravanti del delitto di cui all’art. 12 comma 1 del medesimo D. Lgs. ovvero figure autonome. In eventualità siffatta, se il delitto di cui all’art. 12 comma 3 D. Lgs. 25 luglio 1998 n. 286 integri un reato di pericolo o “a consumazione anticipata”, che si perfeziona per il solo fatto di compiere atti diretti a procurare l’ingresso dello straniero nel territorio dello Stato, in violazione della disciplina di settore, non richiedendo l’effettivo ingresso illegale dell’immigrato in detto territorio».

In data 24 settembre 2018, sono state depositate le motivazioni della sentenza n. 40982 con cui è stato affermato il seguente principio di diritto: «le fattispecie previste nell’art. 12, comma 3, d.lgs. n. 286 del 1998 configurano circostanze aggravanti del reato di pericolo di cui al comma 1 del medesimo articolo».

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