Riforma della prescrizione: l’emendamento al ddl anticorruzione presentato dal Ministro della Giustizia Bonafede

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 1 novembre 2018

Segnaliamo ai lettori l’emendamento al cd. ddl Anticorruzione (disegno di legge 1189 recante ‘Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione’) presentato in commissione Giustizia alla Camera dal Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede al dichiarato fine – così si legge sul sito del Ministero della Giustizia – di «fermare la prescrizione per tutti i reati a partire dalla prima sentenza».

L’emendamento prevede di inserire al comma 1, dopo la lettera d), le seguenti:

d-bis) all’articolo 158 il primo comma è sostituito dal seguente:

«il termine della prescrizione decorre, per il reato consumato, dal giorno della consumazione; per il reato tentato, dal giorno in cui è cessata l’attività del colpevole; per il reato permanente o continuato, dal giorno in cui è cessata la permanenza o la continuazione».

d-ter) all’articolo 159:

1. il secondo comma è sostituito dal seguente:

«il corso della prescrizione rimane altresì sospeso dalla pronunzia della sentenza di primo grado o dal decreto di condanna fino alla data di esecutività della sentenza che definisce il giudizio o della irrevocabilità del decreto di condanna».

2. il terzo e quarto comma sono abrogati.

d-quater) all’articolo 160 il primo comma è abrogato.

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