La pronuncia delle Sezioni Unite in tema di legge applicabile ai reati a evento differito

Articolo scritto da Elio Giannangeli il 29 novembre 2018

in Giurisprudenza Penale Web, 2018, 11 – ISSN 2499-846X

Cassazione Penale, Sezioni Unite, 24 settembre 2018 (ud. 19 luglio 2018), n. 40986
Presidente Carcano, Relatore Caputo

a cura di Elio Giannangeli e Carolina Genoni

Il 19 luglio 2018, con sentenza n. 40986 (già pubblicata in questa Rivista, ivi), le Sezioni Unite della Cassazione si sono pronunciate sul dibattuto tema dell’individuazione della legge penale applicabile ai reati, in cui intercorra un significativo lasso di tempo tra l’integrazione della condotta ed il verificarsi dell’evento (cd. reati a evento differito), nel corso del quale sopravvenga una disciplina legislativa più sfavorevole per l’imputato.

La questione rimessa al vaglio della Corte nella sua composizione più autorevole era, infatti, la seguente: “se, a fronte di una condotta interamente posta in essere sotto il vigore di una legge penale più favorevole e di un evento intervenuto nella vigenza di una legge penale più sfavorevole, debba trovare applicazione la legge vigente al momento della condotta ovvero quella vigente al momento dell’evento”.

Le Sezioni Unite, basando il proprio iter decisionale sulla funzione di garanzia svolta dal principio di irretroattività della legge sfavorevole e sulla funzione costituzionale della pena, hanno aderito al cd. criterio
della condotta.

Come citare il contenuto in una bibliografia:
E. Giannangeli – C. Genoni, La pronuncia delle Sezioni Unite in tema di legge applicabile ai reati a evento differito, in Giurisprudenza Penale Web, 2018, 11

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