Golden Hour del paziente: consenso biografico e dignità della vita

Articolo scritto da Massimo Foglia il 21 Gennaio 2019

in Giurisprudenza Penale Web, 2019, 1-bis – ISSN 2499-846X

Quando la malattia volge verso la morte, vi è un’opportunità biografica da soppesare. Nella fase terminale si giunge ad un kairos della vita, ad un «momento opportuno» in cui il malato ha diritto di decidere.

Non è solo l’informazione che fonda il consenso «informato»; i parametri da cui trae fondamento l’autodeterminazione sono altri, quali il vissuto della persona come rappresentazione della sua identità, la sua biografia, la proiezione dell’Io quale riflesso di un modus vivendi. Compito del sanitario è quello di aiutare il paziente nella elaborazione di un personale significato di salute.

Come citare il contributo in una bibliografia:
M. Foglia, Golden Hour del paziente: consenso biografico e dignità della vita, in Giurisprudenza Penale Web, 2019, 1-bis

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