Sul principio di offensività come limite normativo al concorso di persone nel reato

Articolo scritto da Piergiorgio Gualtieri il 22 Gennaio 2019

in Giurisprudenza Penale Web, 2019, 1-bis – ISSN 2499-846X

Secondo la Procura di Milano, una volta interpretata in senso restrittivo l’agevolazione «in qualsiasi modo» del suicidio, le condotte meramente preparatorie non potrebbero essere qualificate come frammenti di un’offesa tipica realizzata dal contributo di una pluralità di soggetti, proprio perché, sul punto, tra il principio di offensività dell’illecito penale e la disciplina italiana del concorso di più persone nel reato vi sarebbe una relazione di incompatibilità.

Il saggio cercherà di analizzare nel dettaglio la proposta interpretativa dei pubblici ministeri nel più ampio contesto di un approccio sistematico, a ben vedere del tutto assente nella richiesta di archiviazione.

Come citare il contributo in una bibliografia:
P. Gualtieri, Sul principio di offensività come limite normativo al concorso di persone nel reato, in Giurisprudenza Penale Web, 2019, 1-bis

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