Il delitto di diffusione di riprese e registrazioni fraudolente previsto dall’art. 617-septies c.p.

Articolo scritto da Stanislao Sessa il 14 Aprile 2019

in Giurisprudenza Penale Web, 2019, 4 – ISSN 2499-846X

Il decreto legislativo 29 dicembre 2017, n. 216 — recante “Disposizioni in materia di intercettazioni di conversazioni o comunicazioni in attuazione della delega di cui all’articolo 1, commi 82, 83 e 84, lettere a), b), c), d) ed e), della legge 23 giugno 2017, n. 103”, entrato in vigore il 26 gennaio 2018 — ha introdotto nel codice penale l’art. 617-septies, rubricato: “Diffusione di riprese e registrazioni fraudolente”.

Art. 617-septies c.p. – Diffusione di riprese e registrazioni fraudolente
Chiunque, al fine di recare danno all’altrui reputazione o immagine, diffonde con qualsiasi mezzo riprese audio o video, compiute fraudolentemente, di incontri privati o registrazioni, pur esse fraudolente, di conversazioni, anche telefoniche o telematiche, svolte in sua presenza o con la sua partecipazione, è punito con la reclusione fino a quattro anni.
La punibilità è esclusa se la diffusione delle riprese o delle registrazioni deriva in via diretta ed immediata dalla loro utilizzazione in un procedimento amministrativo o giudiziario o per l’esercizio del diritto di difesa o del diritto di cronaca.
Il delitto è punibile a querela della persona offesa.

Tale decreto è stato emanato in attuazione della delega conferita al Governo per la riforma della normativa delle intercettazioni di conversazioni o comunicazioni, volta a garantire la sanzionabilità delle violazioni dei doveri di riservatezza che possono presidiare lo svolgimento di incontri e conversazioni private.

Sebbene il focus e l’essenza della riforma si incentrino, modificandole, sulle disposizioni del codice di rito in tema di disciplina della intercettazione di comunicazioni o conversazioni, appare utile esaminare il testo del nuovo art. 617-septies c.p., al fine di scrutarne la struttura, la ratio ed analizzarne i profili problematici che esso pone.

Come citare il contributo in una bibliografia:
S. Sessa, Il delitto di diffusione di riprese e registrazioni fraudolente previsto dall’art. 617-septies c.p., in Giurisprudenza Penale Web, 2019, 4

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