Prime osservazioni sulla sentenza Marcello Viola c. Italia (n. 2) in materia di ergastolo ostativo.

Articolo scritto da Marina Silvia Mori il 14 Giugno 2019

in Giurisprudenza Penale Web, 2019, 6 – ISSN 2499-846X

di Marina Silvia Mori e Valentina Alberta

Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, Prima Sezione
Marcello Viola c. Italia (n. 2), Ric. n. 77633/16, 13 giugno 2019

A tre anni dall’introduzione di un ricorso che, fin dalla comunicazione al Governo è stato oggetto di ampie attese e aspettative, la Corte europea ha emesso la sentenza di Camera nella procedura Marcello Viola contro Italia (n. 2).

Il presente contributo offre alcune brevi osservazioni a caldo in esito al deposito del provvedimento, che ha condannato lo Stato italiano per violazione dell’art. 3 della Convenzione, il quale, come noto, vieta la realizzazione di trattamenti inumani e degradanti.

Come citare il contributo in una bibliografia
M.S. Mori – V. Alberta, Prime osservazioni sulla sentenza Marcello Viola c. Italia (n. 2) in materia di ergastolo ostativo, in Giurisprudenza Penale Web, 2019, 6

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