Raffaele Cantone

Magistrato fuori ruolo, dal 2014 è Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione – A.N.AC.

Nominato uditore giudiziario nel 1991, ha lavorato presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, presso la Direzione Distrettuale Antimafia della medesima Procura della Repubblica e presso l’Ufficio del Massimario della Suprema Corte di Cassazione.

E’ stato membro del comitato scientifico della Commissione, istituita presso il ministero di Grazia e Giustizia con decreto dell’1 ottobre 1998, per la riforma del codice penale presieduta dal Prof. Carlo Grosso ed ha partecipato ai lavori di varie sottocommissioni in particolare quella sulla riforma del concorso di persone e dei reati associativi.

E’ stato, per quattro legislature, consulente, a tempo parziale della Commissione parlamentare antimafia, partecipando anche alla redazione della relazione sulla criminalità organizzata di tipo camorristico in Campania ed è stato componente, dal dicembre 2011, della Commissione istituita dal Ministro della funzione pubblica per lo studio ed il contrasto della corruzione; in quest’ultima veste ha partecipato alla predisposizione della relazione contente proposte di modifica al disegno di legge in materia, fatta propria dal Ministro e tradotta in emendamenti governativi trasmessi al Parlamento in gran parte approvati e confluiti nella legge n. 190 del 2012, nota come legge anticorruzione.

E’ stato nominato nel 2013 componente della Commissione istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per “l’elaborazione di proposte in tema di lotta, anche patrimoniale, alla criminalità” ed in questa veste ha partecipato alla redazione del rapporto pubblicato nel gennaio 2014 “Per una moderna politica antimafia”.