Massimiliano Zaniolo
Magistrato e dottorando di ricerca.
Si laurea in Giurisprudenza all’Università di Padova con votazione di 110 e lode all’età di 23 anni, discutendo una tesi in diritto penale dal titolo “L’enigmatica interpretazione del dolo eventuale: dal confine con la colpa cosciente al rapporto col delitto tentato e i reati a dolo specifico”.
Svolge la pratica forense presso due prestigiosi Studi Legali italiani (Ghedini-Longo e Pinelli Avvocati), lavora come Tirocinante giudiziario presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Padova.
Ottiene l’abilitazione alla professione di Avvocato all’età di 26 anni. Fonda a Padova lo Studio Legale Zaniolo Avvocati con cui presta assistenza legale giudiziale e stragiudiziale in tutti gli ambiti del diritto penale, del diritto civile e del diritto amministrativo punitivo. È Coordinatore didattico e organizzativo del Corso biennale (2021-2022) di formazione tecnica e deontologica dell’Avvocato Penalista, promosso dall’Ordine degli Avvocati di Venezia e della Camera Penale di Venezia. Svolge lezioni su invito presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Padova. E’ docente presso una Scuola nazionale di formazione per aspiranti avvocati.
Vince il concorso di magistratura indetto con d.m. 9 ottobre 2023.
Vince un dottorato di ricerca in diritto penale presso l’Università Europea di Roma.
Viene nominato cultore della materia in diritto penale, è autore di svariati articoli scientifici pubblicati sulle principali riviste giuridiche italiane e relatore a convegni di settore. È socio, e membro del comitato di redazione, del Centro Studi Rosario Livatino di Roma, presieduto dal Prof. Avv. Mauro Ronco (emerito di diritto penale dell’Università di Padova).
