Sull’ inosservanza dei termini previsti per la richiesta di giudizio immediato – Sezioni Unite 42979/2014

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 19 Ottobre 2014
Cassazione Penale, Sezioni Unite, 14 ottobre 2014 (ud. 26 giugno 2014), n. 42979
Presidente Santacroce, Relatore Cassano

Sono state depositate il 14 ottobre 2014 le motivazioni della pronuncia numero 42979 delle Sezioni Unite in tema di giudizio immediato.

Ricordiamo che il 31 marzo 2014 la prima sezione penale aveva rimesso alle Sezioni Unite la seguente questione di diritto:

«Se l’ inosservanza dei termini di novanta e centottanta giorni previsti, rispettivmente, per il giudizio immediato “ordinario” e per il giudizio immediato “custodiale” sia rilevabile da parte del giudice per le indagini preliminari».

Le Sezioni Unite hanno affermato che l’inosservanza dei termini di novanta e centottanta giorni, previsti rispettivamente per la richiesta di giudizio immediato ordinario e per quello cautelare, è rilevabile dal giudice per le indagini preliminari attenendo ai presupposti del rito.

Il decreto con il quale detto giudice, all’esito della valutazione sull’esistenza dei presupposti, dispone il giudizio immediato non può essere oggetto di ulteriore sindacato.

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