L’introduzione dei reati contro la pubblica amministrazione nell’art. 4 bis, co. 1, OP: questioni di diritto intertemporale

Articolo scritto da Valentina Alberta il 31 Gennaio 2019

in Giurisprudenza Penale Web, 2019, 2 – ISSN 2499-846X

È entrata in vigore il 31 gennaio 2019 – salvo le disposizioni di cui al comma 1, lettere d), e) e f), in tema di prescrizione, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2020 – la Legge 9 gennaio 2019, n. 3 recante «Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici» nota anche con l’infelice termine di “Spazzacorrotti”.

Il presente contributo si sofferma sulle ripercussioni che le nuove disposizioni avranno in punto esecuzione della pena. Ci si riferisce, in particolare, al co.  6 dell’art. 1 della L. 3/2019, che inserisce nel testo dell’art. 4 bis OP un inciso con il quale vengono introdotti tra i reati ostativi c.d. “di prima fascia” quelli previsti dagli artt. 314 co. 1, 317, 318, 319, 319 bis, 319 ter, 319 quater co. 1, 320, 321, 322, 322 bis c.p.

Tale novella legislativa comporterà non pochi problemi dal punto di vista del diritto intertemporale, non essendo stata prevista alcuna disposizione transitoria, che verranno analizzati nel contributo dell’Autrice.

Come citare il contributo in una bibliografia:
V. Alberta, L’introduzione dei reati contro la pubblica amministrazione nell’art. 4 bis, co. 1, OP: questioni di diritto intertemporale, in Giurisprudenza Penale Web, 2019, 2

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