La legittima difesa assiomatica. Considerazioni non populistiche sui rinnovati artt. 52 e 55 c.p.

Articolo scritto da Federico Consulich il 5 Maggio 2019

in Giurisprudenza Penale Web, 2019, 5 – ISSN 2499-846X

Il contributo si propone una prima analisi della riforma della legittima difesa – pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 102 del 3 maggio 2019 ed in vigore dal prossimo 18 maggio – analizzandola nelle direttrici politico-criminali che la ispirano e nelle sue articolazioni normative concrete.

Il giudizio non può che essere negativo, per la vaghezza di alcuni elementi costitutivi fondamentali della legittima difesa domiciliare e dell’eccesso colposo di cui all’art. 55 c.p., per la costruzione presuntiva che caratterizza, in particolare, i capoversi dell’art. 52 c.p. e per la sovversione di valori costituzionali di cui la rinnovata disciplina, nel suo complesso, si è resa veicolo.

É soprattutto il rapporto tra legislatore e giurisdizione che traspare dalla novella a suscitare una marcata preoccupazione: la legge esprime diffidenza rispetto all’accertamento processuale della fattispecie scriminante e appare dunque irrispettosa del principio della separazione dei poteri.

Come citare il contributo in una bibliografia:
F. Consulich, La legittima difesa assiomatica. Considerazioni non populistiche sui rinnovati artt. 52 e 55 c.p., in Giurisprudenza Penale Web, 2019, 5

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