Il delitto di corruzione tra privati. Un’analisi comparata tra ordinamento italiano e tedesco (Tesi di laurea)

Articolo scritto da Marialuisa Picotti il 12 Ottobre 2019

Prof. relatore: Alessandro Melchionda

Ateneo: Università degli studi di Trento

Anno accademico: 2017/2018

Il presente elaborato si propone di analizzare la disciplina del reato di corruzione tra privati in un’ottica comparata, focalizzando l’attenzione sull’art. 2635 del codice civile italiano e il § 299 dello Strafgesetzbuch tedesco.

Il lavoro di ricerca prende le mosse dalla normativa europea e internazionale, risultato di una effettiva presa di coscienza della necessità di promuovere, nei singoli Stati, strumenti di lotta alla corruzione non più limitati al solo settore pubblico, ma anche a quello privato.

Nella trattazione, particolare attenzione è riservata al bene giuridico tutelato dal delitto: è proprio la difficoltà nell’individuazione dell’oggetto di tutela della norma a generare dubbi e perplessità, tali per cui i legislatori nazionali non sono ancora stati in grado di creare un istituto scevro di problematiche strutturali e applicative.

La tesi prosegue con una dettagliata analisi del delitto di “corruzione tra privati” italiano e di “Bestechung und Bestechlichkeit im geschäftlichen Verkehr” tedesco in una prospettiva volutamente diacronica.

Il capitolo conclusivo, infine, arricchito da spunti critici personali, fornisce le possibili prospettive future dell’istituto.

Categorie: ARTICOLI, DIRITTO PENALE, Tesi di laurea