Lo Statuto convenzionale e costituzionale delle misure di prevenzione, personali e patrimoniali. Gli effetti della sentenza della Corte costituzionale 27 febbraio 2019, n. 24

Articolo scritto da Francesco Menditto il 14 Ottobre 2019

in Giurisprudenza Penale, 2019, 10 – ISSN 2499-846X

Corte Costituzionale, 27 febbraio 2019 (ud. 20 novembre 2018), sentenza n. 24
Presidente Lattanzi, Relatore Viganò

Le misure di prevenzione personali, nate come strumenti di contenimento del disagio sociale, hanno registrato una progressiva evoluzione e, dopo l’introduzione delle misure di prevenzione patrimoniali, sono divenute principalmente un istituto di contenimento della criminalità da profitto con il sequestro e la confisca dei patrimoni illecitamente acquisiti.

Gli interventi della Grande Camera della Corte europea del 2017 e della Corte costituzionale del 2019 consentono di individuare un punto di equilibrio tra efficacia e garanzie.

La recente declaratoria di incostituzionalità della fattispecie di pericolosità di coloro che vivono di traffici delittuosi impone di confrontarsi sugli effetti che ne scaturiscono sui procedimenti pendenti e su quelli già definiti.

Come citare il contributo in una bibliografia:
F. Menditto, Lo Statuto convenzionale e costituzionale delle misure di prevenzione, personali e patrimoniali. Gli effetti della sentenza della Corte costituzionale 27 febbraio 2019, n. 24, in Giurisprudenza Penale, 2019, 10

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