Guido Stampanoni Bassi

Avvocato del foro di Milano. Nato a Roma nel dicembre 1986, nel marzo 2011 consegue la laurea magistrale in giurisprudenza presso l’Università “Lumsa” di Roma discutendo una tesi in diritto processuale penale dal titolo “La disciplina processuale della collaborazione con la giustizia” (Relatore Prof.ssa Paola Spagnolo).

Nel maggio 2013 consegue il diploma presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali (SSPL) dell’Università “La Sapienza” di Roma nell’ambito della quale svolge un tirocinio semestrale presso gli uffici della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma (ufficio del sostituto procuratore Dott. Attilio Pisani).

Dal 2011 al 2014 collabora con lo studio dell’Avv. Tito Lucrezio Milella di Roma, presso il quale svolge il periodo di pratica forense. Nella sessione 2013 consegue l’abilitazione all’esercizio della professione forense presso la Corte di Appello di Roma. Nel 2013 fonda la rivista Giurisprudenza Penale.

Da gennaio 2015 è avvocato presso lo Studio Legale Pulitanò – Zanchetti di Milano (Prof. Avv. Domenico Pulitanò e Prof. Avv. Mario Zanchetti).

Pubblicazioni su riviste scientifiche:
– “Estorsione ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni: tra elemento soggettivo e intensità della condotta”, in Cassazione Penale, 2017, n. 3, p. 1034
– “Estradizione e trattamento sanzionatorio: la Cassazione nega la consegna dell’estradando per violazione del principio di legalità”, in Cassazione Penale, 2016, 10, p. 3683
– “Ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza: problematiche in tema di concorso di reati”, in Cassazione Penale, 2016, 9, p. 3409
– “Applicabilità dell’art. 384 c.p. al convivente more uxorio”, in Cassazione Penale, 2016, 3, p. 993
– “In mancanza della costituzione di parte civile del danneggiato il giudice non può subordinare la sospensione condizionale della pena all’adempimento degli obblighi civili delle restituzioni”, in Cassazione Penale, 2015, n. 7/8,. p. 2694
– “Configurabilità del reato di cui all’art. 318 c.p.nel caso di sistematico ricorso ad atti contrari alla funzione non predefiniti né identificabili”, in Cassazione Penale, 2015, n. 4, p. 1421
– “Sussiste il reato di cui all’art. 319 c.p. nel caso di sistematico ricorso ad atti contrari ai doveri di ufficio non predefiniti”, in Cassazione Penale, 2014, n. 7/8, p. 2447
– “Sulla restituzione dell’immobile sottoposto a sequestro preventivo nel caso di proscioglimento per prescrizione”, in Cassazione Penale, 2014, n. 6, p. 2243
– “Sull’addebitabilità dell’evento nel reato colposo”, in Cassazione Penale, 2014, n. 6, p. 2159
– “Somministrazione consensuale di sostanze stupefacenti con conseguenze letali”, in Cassazione Penale, n. 4, p. 1269
– “Le condizioni per l’estensibilità ai concorrenti nel reato delle circostanze aggravanti soggettive”, in Cassazione Penale, 2014, n. 4, p. 1193
– “In tema di sostituzione di persona commessa nella rete internet”, in Cassazione Penale, 2014, n. 1, p. 146
– “In tema di accertamento della responsabilità medica: sulla rilevanza delle linee guida”, in Archivio Penale, 2013, n. 2 (web)

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