Depositata la sentenza delle Sezioni Unite (n. 6565/2026) in tema di impugnazione trasmessa ad un indirizzo PEC non compreso nell’elenco D.G.S.I.A.

Cassazione Penale, Sezioni Unite, 18 febbraio 2026 (u. 11 dicembre 2025), n. 6565
Presidente Andreazza, Relatore Casa
Come avevamo anticipato, era rimessa alle Sezioni Unite la seguente questione: “se, nel sistema dell’art. 87-bis c. 7 d. lgs. 150/2022, sia ammissibile l’impugnazione trasmessa ad un indirizzo PEC non compreso nell’elenco previsto dal decreto del Direttore D.G.S.I.A. del 9 novembre 2020, ma comunque riferibile all’ufficio giudiziario competente a riceverla, quando essa sia stata ricevuta e presa in carico dalla cancelleria del giudice competente entro il termine previsto per il deposito dell’impugnazione“.
Con la sentenza n. 6565 le Sezioni Unite hanno affermato il seguente principio di diritto: “l’impugnazione trasmessa a un indirizzo di posta elettronica certificata non compreso nell’elenco previsto dal decreto del Direttore generale per i sistemi informativi automatizzati del 9 novembre 2020, quand’anche riferibile all’ufficio giudiziario competente a riceverla, è inammissibile, salvo che la stessa sia stata inoltrata, nei termini di legge, con la medesima modalità di posta elettronica, dalla casella di ricezione dell’indirizzo non compreso nell’elenco suddetto alla casella dell’indirizzo compreso“.







