Giuseppe Pavich

Avvocato penalista cassazionista iscritto all’Ordine degli Avvocati di Massa Carrara.

Laureato in Giurisprudenza nel 1980 presso l’Università degli Studi di Roma.

Ha prestato servizio come Ufficiale di Marina dal 1982 al 1997, anno in cui ha superato il concorso in magistratura.

Ha prestato servizio come magistrato fino al marzo 2023; l’ultimo incarico ricoperto è stato quello di Consigliere della IV Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione e componente delle Sezioni Unite Penali. In precedenza ha prestato servizio nelle sedi di Catanzaro (1998-2006) e La Spezia (2006-2015), occupandosi sempre del settore penale.

Dal 2011 al 2013 è stato componente del Comitato Scientifico del Consiglio Superiore della Magistratura.

Nel quadriennio 2017-2020 è stato componente del Consiglio Direttivo della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università di Pisa.

Ha al suo attivo numerose pubblicazioni (circa 10 tra monografie e saggi; circa 40 tra articoli, note a sentenza e partecipazioni ad opere collettanee).

Dal 2008 ad oggi è stato designato professore a contratto presso varie istituzioni universitarie (Scuole di Specializzazione per le Professioni Legali di Genova, Firenze, Perugia e Pisa; Università di Torino – sede distaccata di Cuneo, Università di Firenze – corso di Scienze Giuridiche della sicurezza).

E’ iscritto negli albi dei docenti a contratto della LUISS, della LUMSA e della LUM.

Ha al suo attivo numerosi incarichi di docenza presso Enti di formazione privati e pubblici (Scuola Superiore del’Economia e delle Finanze; Scuola Specialistica degli studi Giuridici, Economici e Sociali della Spezia; Altalex; Maggioli Editore; Giuffrè F.L.).

Ha inoltre svolto numerosi incarichi nella formazione dei Magistrati ordinari e onorari,per conto della Scuola Superiore della Magistratura e delle Strutture per la Formazione decentrata di Milano, Firenze, Genova, Venezia, Catanzaro.

Ha partecipato ad iniziative internazionali indette dall’EJTN (European Judicial Training Network) nonché alla cura di attività formative congiunte.

Ha un’ottima conoscenza della lingua inglese e una discreta conoscenza della lingua francese.