DA STRASBURGO

La Corte EDU promuove le riforme dell’Italia in materia di violenza domestica, ma boccia la grave inerzia delle autorità nell’applicare le misure di protezione (sentenza Landi c. Italia, 7 aprile 2022).

La Corte EDU promuove le riforme dell’Italia in materia di violenza domestica, ma boccia la grave inerzia delle autorità nell’applicare le misure di protezione (sentenza Landi c. Italia, 7 aprile 2022).


Aprile 18, 2022    Stefania Carrer

in Giurisprudenza Penale Web, 2022, 4 – ISSN 2499-846X Corte EDU, Sezione Prima, Sentenza Landi c. Italia, 7 aprile 2022, ricorso n.

La Corte EDU stabilisce che il giudice di appello non può condannare l’imputato, assolto in primo grado, senza prima aver rinnovato il suo esame dibattimentale.

La Corte EDU stabilisce che il giudice di appello non può condannare l’imputato, assolto in primo grado, senza prima aver rinnovato il suo esame dibattimentale.


Ottobre 10, 2021    Redazione Giurisprudenza Penale

[a cura di Lorenzo Roccatagliata] Corte EDU, Sezione I, Sentenza 8 luglio 2021, Maestri e altri c. Italia Ricorsi n.

La Corte EDU si pronuncia sulla legge Severino e ne esclude la incompatibilità con gli articoli 7 e 13 della Convenzione.

La Corte EDU si pronuncia sulla legge Severino e ne esclude la incompatibilità con gli articoli 7 e 13 della Convenzione.


Giugno 20, 2021    Redazione Giurisprudenza Penale

[a cura di Lorenzo Roccatagliata] Corte EDU, Sezione prima, Sentenza 17 giugno 2021 Galan c. Italia, Ricorso n. 63772/16 Con la

La Corte EDU sul diritto alla riservatezza personale dell’individuo nell’ambito del giudizio penale.

La Corte EDU sul diritto alla riservatezza personale dell’individuo nell’ambito del giudizio penale.


Giugno 3, 2021    Redazione Giurisprudenza Penale

[a cura di Lorenzo Roccatagliata] Corte EDU, Sezione prima, Sentenza 27 maggio 2021 J.L. c. Italia, Ricorso n. 5671/16 Con la

CEDU Berlusconi contro Italia. Le domande formulate dalla Corte alle parti.

CEDU Berlusconi contro Italia. Le domande formulate dalla Corte alle parti.


Maggio 17, 2021    Redazione Giurisprudenza Penale

[a cura di Lorenzo Roccatagliata] Corte EDU, Sezione prima, Ricorso n. 8683/14 Berlusconi c. Italia Come è noto, successivamente alla

La Corte EDU: la mancata rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale nel giudizio abbreviato non viola il diritto al giusto processo.

La Corte EDU: la mancata rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale nel giudizio abbreviato non viola il diritto al giusto processo.


Aprile 19, 2021    Redazione Giurisprudenza Penale

[a cura di Lorenzo Roccatagliata] Corte EDU, Sezione prima, Sentenza 25 marzo 2021, Di Martino e Molinari c. Italia, Ricorsi nn.

I limiti della protezione dell’art. 10 CEDU quando il giornalista viola il segreto istruttorio

I limiti della protezione dell’art. 10 CEDU quando il giornalista viola il segreto istruttorio


Gennaio 12, 2021    Marina Silvia Mori

Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, Quinta Sezione Sellami c. Francia, Ric. n. 61470/15, 17 dicembre 2020 Con la sentenza Sellami

A volte ritornano: Dan contro Moldavia e il cortocircuito della rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale in appello, tra principi consolidati e nuove tentazioni cartolari.

A volte ritornano: Dan contro Moldavia e il cortocircuito della rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale in appello, tra principi consolidati e nuove tentazioni cartolari.


Dicembre 10, 2020    Marina Silvia Mori

in Giurisprudenza Penale Web, 2020, 12 – ISSN 2499-846X Corte europea dei diritti dell’uomo, Sezione seconda, Dan c. Moldavia (n. 2), ric.

La Corte EDU delinea il concetto di ‘sufficiently close connection in substance’ nell’ambito del ne bis in idem convenzionale.

La Corte EDU delinea il concetto di ‘sufficiently close connection in substance’ nell’ambito del ne bis in idem convenzionale.


Agosto 30, 2020    Redazione Giurisprudenza Penale

Corte EDU, Sez. IV, Sentenza 21 luglio 2020 Ricorso n. 34503/10, Velkov c. Bulgaria Con la sentenza in epigrafe la

Lo stato di diritto vince a Strasburgo: la Corte EDU condanna la Romania per la rimozione anticipata della procuratrice capo Kövesi dal suo incarico.

Lo stato di diritto vince a Strasburgo: la Corte EDU condanna la Romania per la rimozione anticipata della procuratrice capo Kövesi dal suo incarico.


Maggio 10, 2020    Stefania Carrer

in Giurisprudenza Penale Web, 2020, 5 – ISSN 2499-846X Corte EDU, Sezione Quarta, Kövesi c. Romania, 5 maggio 2020 Ricorso n. 3594/19