Patrocinio a spese dello stato: sulla liquidazione del compenso spettante al difensore

Articolo scritto da Giuseppe Vignera il 20 Maggio 2014

Magistrato di Sorveglianza di Alessandria 
Decreto 15 maggio 2014, Giudice Vignera, Ric. P.

Si segnala il decreto del magistrato di sorveglianza di Alessandria (Giudice Vignera) in tema di liquidazione dei compensi spettanti ai difensori di soggetti ammessi al patrocinio a spese dello Stato alla luce dei parametri di cui al Decreto Ministero Giustizia 10 marzo 2014 n. 55 (Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense, ai sensi dell’art. 13, comma 6, della legge 31 dicembre 2012 n. 247).

Massima

Difesa e difensori – Patrocinio dei non abbienti – Compenso del difensore – Liquidazione – Parametri del d.m. 55/2014 – Derogabilità ex art. 1 D.M. 140/2012 – Ammissibilità (D.p.r. 30 maggio 2002 n. 115, Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, artt. 74 ss., 106-bis, 115 ss.; d. m. giustizia 10 marzo 2014 n. 55, Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense, ai sensi dell’art. 13, comma 6, della legge 31 dicembre 2012 n. 247, artt. 1, 2, 3, 4, 12, 15 e 27; d. m. giustizia 20 luglio 2012 n. 140, Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolarmente vigilate dal Ministero della giustizia, ai sensi dell’articolo 9 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, art. 1).

Nella liquidazione del compenso spettante al difensore di soggetto ammesso al patrocinio a spese dello Stato (o di soggetti ad esso assimilati ex artt. 115 ss. D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115) il giudice non è tenuto ad uniformarsi inderogabilmente ai parametri introdotti dal D.M. 55/2014, dovendosi considerare ancora in vigore l’art. 1, comma 7, D.M. 140/2012, secondo cui le soglie numeriche tabellari non sono vincolanti per la liquidazione stessa (fattispecie in tema di procedimento di sorveglianza).

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Categorie: ARTICOLI, CONTRIBUTI, DIRITTO PROCESSUALE PENALE