Il giudice e Strasburgo

Articolo scritto da Giuseppe Nuara il 11 maggio 2018

in Giurisprudenza Penale Web, 2018, 5 – ISSN 2499-846X

Prendendo le mosse dalla tutela multilivello dei diritti e dalla globalizzazione giuridica, lo scritto esamina il principio di legalità convenzionale ponendo l’accento sulle problematiche insite nella possibile apertura ad un diritto giurisprudenziale e sulla sua compatibilità con il principio della riserva di legge.

Seguendo l’evoluzione giurisprudenziale europea, vengono approfondite le possibili chiavi di lettura della nozione di prevedibilità della pena fino ad arrivare alla pronuncia Contrada, fornendone una lettura critica delle premesse.

Viene analizzato, quindi, il perimetro dell’obbligo di conformazione dell’ordinamento interno rispetto ai giudicati europei  e quello delle possibili ricadute della stessa sentenza Contrada rispetto ad analoghi casi, individuando i limiti e parametri applicativi della revisione europea quale possibile strumento di adeguamento dell’ordinamento nazionale.

Come citare il contributo in una bibliografia:
G. Nuara, Il giudice e Strasburgo, in Giurisprudenza Penale Web, 2018, 5

Categorie: ARTICOLI, CONTRIBUTI, DA STRASBURGO, DIRITTO PENALE, Global Perspectives