Riflessioni sui criteri “Maldera” alla luce dell’ordinamento penale: punti critici dell’interpretazione e della compatibilità costituzionale del micro-sistema concussivo

Articolo scritto da Gian Marco Viva il 2 novembre 2018

in Giurisprudenza Penale Web, 2018, 11 – ISSN 2499-846X

L’esordio è indicativo di un approccio diverso e particolare, fatto proprio dal legislatore con la riforma intervenuta con legge n. 190 del 2012. Diverso rispetto al passato, di rottura rispetto al corso giuridico previsto dal codice vigente. Particolare, perché raccoglie a piene mani le istanze legalitarie che animano la riforma ma le attua in un modo valutabile, perlomeno ictu oculi, singolare. A ciò si aggiunga la natura di “specialità” italiana del reato in esame, assente negli ordinamenti di civil law (laddove, di norma, la concussione è formalizzata quale estorsione aggravata dalla qualifica del soggetto agente).

Parlare di concussione al plurale, di più fattispecie afferenti l’area della pressione del pubblico ufficiale sul privato, comporta la necessità di un approccio nuovo e innovativo, seppur radicato in una concezione classica, propria della precedente legislazione.

La legge “anticorruzione” ha operato lo spacchettamento della condotta concussiva, recuperando in parte l’approccio “zanardelliano” e fornendo di nuovo significato la fattispecie nel suo complesso, a partire dalla formulazione e dalla collocazione sistematica della neonata (o rediviva) condotta induttiva. L’analisi degli aspetti accennati si reputa necessaria per giungere a profilare le soluzioni offerte in sede interpretativa, al fine di distinguere i fatti rientranti nelle due disposizioni. Invero, più che rappresentare un innesto indolore nell’impianto codicistico, l’art. 319-quater ha assunto, già immediatamente a ridosso della promulgazione della “Severino”, uno dei punti critici attorno ai quali si è mossa una fetta consistente dell’interpretazione giuridica. A ben vedere, incasellamento e tecnica legislativa rischiano di sviare l’interprete dal retroterra concettuale munito del quale dovrebbe approcciarsi alla moderna formulazione della concussione induttiva

Come citare il contributo in una bibliografia:
G. M. Viva, Riflessioni sui criteri “Maldera” alla luce dell’ordinamento penale: punti critici dell’interpretazione e della compatibilità costituzionale del micro-sistema concussivo, in Giurisprudenza Penale Web, 2018, 11

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