Nicola Mainieri

Dirigente senior della Banca d’Italia – Dipartimento Vigilanza. Dal 2010 è responsabile del Nucleo a supporto dell’Autorità Giudiziaria, incarico tuttora in corso

Ha conseguito la maturità classica (60/60) presso il liceo Dante Alighieri di Roma. Si è laureato in Giurisprudenza (110/110 cum laude) presso l’Università La Sapienza di Roma, con una tesi in diritto civile. E’ abilitato alla pratica forense (dopo aver sostenuto gli esami presso la Corte di Appello di Roma nel 1983).

Nel 1998 si è occupato del sistema di segnalazione delle operazioni sospette e nel 2000 sono stato nominato dirigente dello stesso settore, presso la Financial Intelligence Unit-FIU italiana (allora il Servizio Antiriciclaggio dell’Ufficio Italiano dei Cambi). Dal 1999 opera come Consulente Tecnico per il Pubblico Ministero in procedimenti per il riciclaggio, i reati-presupposto e gli aspetti finanziari dei reati di criminalità organizzata. Ha sinora portato a termine oltre ottanta consulenze tecniche della specie (tra cui quelle dei processi Parmalat, Ortomercato, Credit Suisse).

Nel 2001 e negli anni successivi si è occupato della costruzione del sistema di contrasto finanziario al terrorismo internazionale.

Ha lavorato come Esperto AML/CFT della Commissione Europea nei tre twinning projects con Romania (2002/2003 e 2004/2005) e Turchia (2005/2006) con il compito di formare i magistrati e gli analisti finanziari delle F.I.U. locali e dirigendo il gruppo di lavoro interdisciplinare che ha studiato e realizzato le guidelines AML/CFT della Turchia.

Tra il 2013 e il 2014 ha preso parte, come consulente antiriciclaggio del Procuratore Francesco Greco di Milano, al gruppo di lavoro che ha elaborato il provvedimento di voluntary disclosure ed il reato di autoriciclaggio (legge 186/2014).

Ha partecipato a ispezioni di vigilanza antiriciclaggio su banche e ha lavorato con il Comune di Milano per l’attivazione del sistema di segnalazione delle operazioni sospette.

Relatore su materie AML/CFT in più di cento convegni in Italia e all’estero dal 1996 ad oggi; dal 2011 è docente a contratto presso Università Cattolica del sacro Cuore di Milano (Master diritto penale d’impresa, Corso di specializzazione per amministratori di beni sequestrati alle mafie); attualmente ha in corso con la stessa Università una collaborazione di studio sul D.Lgs. 231/2001 e gli aspetti antiriciclaggio degli Organismi di Vigilanza.

Ha sinora pubblicato oltre dodici studi (articoli o capitoli di “collettanee”) in campo antiriciclaggio e fiscale.

Nel 2003 il Presidente Ciampi lo ha insignito del titolo di Cavaliere all’Ordine del Merito della Repubblica Italiana.