FASCICOLO 10/2019

Stanislao Sessa

La giustizia riparativa nell’ordinamento penale italiano

Matteo Riccardi

Gestione abusiva di rifiuti, occasionalità della condotta e confisca del mezzo ai danni del terzo estraneo

Matteo Bertelli Motta

Il reato di usura non presuppone l’iniziativa dell’usuraio: brevi note ad una recente sentenza della Cassazione

Davide Belloni

L’autore del reato presupposto non è legittimato ad impugnare il capo della sentenza che dichiara la responsabilità dell’ente

Alessandro Ricci

Punti fermi, o quasi, in tema di ricalcolo della pena illegale ab origine da parte del giudice dell’esecuzione

Giuseppe Centamore

Interessi di mora e usura: questioni irrisolte e ricerca di equilibri

Giulio Baffa

La condotta di reclutamento e di favoreggiamento della prostituzione nell’ambito del libero esercizio di prestazioni sessuali. A proposito della sentenza n. 141 del 2019 della Corte costituzionale (caso Tarantini)

Filippo Lombardi

Rapina impropria: il rapporto tra sottrazione e vigilanza della vittima e la (non) necessità dell’impossessamento della cosa sottratta

Roberto Tartaglia

La sentenza della Corte EDU sull’ergastolo ostativo ci pone un problema importante, che però siamo preparati a risolvere. Dalle presunzioni assolute a quelle relative.

Gaetano Pecorella

L’inverno del nostro scontento: 1° gennaio 2020, la nuova prescrizione.

Francesco Menditto

Lo Statuto convenzionale e costituzionale delle misure di prevenzione, personali e patrimoniali. Gli effetti della sentenza della Corte costituzionale 27 febbraio 2019, n. 24

Giorgio Spangher

I nuovi orizzonti del dibattimento rinnovato davanti al giudice diversamente composto

Filippo Lombardi

Dalle Sezioni Unite “Bajrami” un vademecum sulla rinnovazione del dibattimento a seguito del mutamento del giudice

Mattia Miglio

Inasprimento delle sanzioni, abbassamento delle soglie e introduzione delle responsabilità degli enti. Cosa prevede il D.L. 26 ottobre 2019, n. 124 (cd. Decreto Fiscale).

Daniele Piva

Carcere a evasori e responsabilità dell’ente per reati tributari: pregi e limiti all’esordio dell’iter di conversione