Il reato di usura non presuppone l’iniziativa dell’usuraio: brevi note ad una recente sentenza della Cassazione

in Giurisprudenza Penale, 2019, 10 – ISSN 2499-846X

Cassazione Penale, Sez. II, 18 settembre 2019 (ud. 26 aprile 2019), n. 38551
Presidente De Crescenzio, Relatore Beltrani

L’Autore commenta una recente sentenza della seconda sezione penale della Corte di Cassazione secondo cui, ai fini dell’integrazione del delitto di usura, è sufficiente l’oggettiva usurarietà delle condizioni economiche stabilite dalle parti, con la conseguenza che non è necessario che l’agente abbia posto in essere una condotta volta ad indurre la persona offesa a dargli o promettergli interessi o altri vantaggi usurari, né vale ad escludere il reato l’avere la persona offesa volontariamente accettato tali condizioni o assunto, essa medesima, l’iniziativa di avviare le negoziazioni.

Come citare il contributo in una bibliografia:
M. Bertelli Motta, Il reato di usura non presuppone l’iniziativa dell’usuraio: brevi note ad una recente sentenza della Cassazione, in Giurisprudenza Penale, 2019, 10