Due diligence delle imprese e diritti umani: profili penalistici dell’esportazione di armamenti.

in Giurisprudenza Penale Web, 2020, 9 – ISSN 2499-846X

di Laura Duarte, Giuseppe Sambataro, Stefano Trevisan

Il contributo indaga la possibile rilevanza penale dell’attività di esportazione di armamenti, qualora gli stessi vengano in seguito impiegati illecitamente contro obiettivi civili.

La tematica è di particolarmente interesse per il nostro Paese, nono esportatore mondiale di armi, ed è stata recentemente portata all’attenzione dell’autorità giudiziaria. Nell’aprile del 2018, è stata infatti presentata una denuncia presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Roma, avente ad oggetto, tra l’altro, l’attività di esportazione di una nota impresa produttrice di armi operante in Italia. Per i medesimi fatti – e per casi analoghi riguardanti altre imprese europee – è stata inoltre depositata una comunicazione presso la Corte Penale Internazionale nel dicembre 2019.

La trattazione si divide in due parti: la prima esamina le fonti internazionali di human rights due diligence elaborate dalle Nazioni Unite. La seconda si sofferma sul concetto penalistico di colpa generica, calandolo nel settore specifico dell’export di armamenti. Il contributo mira a delineare lo standard comportamentale a cui l’esportatore di armamenti deve attenersi, traendo da norme di derivazione internazionalistica precetti che possono trovare diretta applicazione nel giudizio di responsabilità penale.

Come citare il contributo in una bibliografia
L. Duarte, G. Sambataro, S. Trevisan, Due diligence delle imprese e diritti umani: profili penalistici dell’esportazione di armamenti, in Giurisprudenza Penale Web, 2020, 9