CONTRIBUTIDIRITTO PENALE

Mater semper certa est? Il delitto di surrogazione di maternità e le sue implicazioni sul piano nazionale ed extraterritoriale

in Giurisprudenza Penale Web, 2025, 12 – ISSN 2499-846X

Muovendo dal fondamento costituzionale del diritto alla procreazione, il contributo si concentra sull’indagine del delitto di surrogazione di maternità. Quest’ultimo è trattato dapprima con riguardo alle conseguenze giuridiche derivanti dalla sua consumazione sul piano nazionale e, successivamente, osservando il tenore, la portata e i precipitati applicativi delle disposizioni rilevanti nei casi in cui il fenomeno surrogatorio sia realizzato all’estero.

All’esito di tali approfondimenti risulta utile, in chiave informativo-riformistica, spostare l’attenzione sulle regolamentazioni di Paesi diversi da quello italiano e che, con riferimento alla maternità surrogata, hanno optato per discipline meno rigorose e restrittive.

Il filo rosso del contributo, o se si preferisce la sua chiave di lettura, è da individuare nell’approccio utilizzato per affrontare le suddette tematiche. Si tratta di un’osservazione del diritto positivo volta a mettere in evidenza quali siano le criticità della legge 40/2004 e delle rationes che vi si celano; ancora, si tratta di un’osservazione vocata a proporre un’interpretazione ulteriore delle norme, che sia rispondente ai principi fondamentali dell’ordinamento.

Il tentativo, dunque, è quello di approdare a possibili soluzioni giuridiche in grado di rispondere efficacemente alle complesse dinamiche della procreazione moderna, che sembra ormai sfuggire alla rigidità del principio mater semper certa est.

Come citare il contributo in una bibliografia:
G. Merola, Mater semper certa est? Il delitto di surrogazione di maternità e le sue implicazioni sul piano nazionale ed extraterritoriale, in in Giurisprudenza Penale Web, 2025, 12