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L’informazione provvisoria delle Sezioni Unite in tema di cd. “interrogatorio preventivo” in procedimenti con più indagati per reati connessi o probatoriamente collegati

Cassazione Penale, Sezioni Unite, ud. 15 gennaio 2026
Informazione provvisoria

Come avevamo anticipato, erano state rimesse due questioni alle Sezioni Unite in tema di cd. “interrogatorio preventivo“:

  • Prima questione: «se il giudice per le indagini preliminari che, in un procedimento cautelare riguardante più indagati e avente ad oggetto più reati connessi ex art. 12 cod. proc. pen. o probatoriamente collegati ex art. 371, comma 2, lett. b) e c), cod. proc. pen., ritenga sussistenti, solo nei confronti di taluno, le condizioni di deroga per applicare la misura personale senza procedere al previo interrogatorio ai sensi dell’art. 291, comma 1-quater, cod. proc. pen., possa effettuare l’interrogatorio successivo anche nei confronti degli altri coindagati per i quali, invece, è necessario espletare l’interrogatorio preventivo».
  • Seconda questione: «se lomissione del previo interrogatorio ai sensi dell’art. 291, comma 1-quater, cod. proc. pen., nei casi in cui esso sia prescritto, integri una nullità c.d. a regime intermedio ex art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., che può essere dedotta per la prima volta dinanzi al tribunale del riesame o da questo rilevata ex officio anche nel caso in cui non sia stata eccepita dall’interessato in sede di interrogatorio postumo di garanzia svolto nelle more».

All’esito dell’udienza del 15 gennaio 2026, le Sezioni Unite hanno fornito le seguenti soluzioni:

  • Prima questione: «Negativa».
  • Seconda questione: «Affermativa».

Redazione Giurisprudenza Penale

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